Introduzione
Sono spesso sottodiagnosticate e possono peggiorare una rinite allergica o un asma allergico.
Sintomi
- Starnuti ripetuti
- Naso che cola o chiuso
- Prurito al naso
- Occhi rossi, lacrimanti o pruriginosi
- Tosse cronica
- Respiro sibilante
- Affanno
- Peggioramento dei sintomi negli ambienti umidi
- Stanchezza, disturbi del sonno
Cause
- Alternaria
- Cladosporium
- Aspergillus
- Penicillium
- Bagni
- Cantine
- Cucine
- Abitazioni poco ventilate
- Ambienti con infiltrazioni o umidità
Diagnosi
- Anamnesi accurata (abitazione, umidità, muffe visibili)
- Correlazione tra sintomi ed esposizione
- Esame clinico otorinolaringoiatrico e respiratorio
- Test allergologici mirati (prick test, esami del sangue)
- Valutazione di un eventuale asma associato se necessario
Trattamenti
- Riduzione dell’esposizione (trattamento dell’umidità, ventilazione)
- Eliminazione delle fonti visibili di muffa
- Antistaminici
- Corticosteroidi nasali
- Trattamento dell’asma associato se presente
- Misure ambientali durature
- Possibile desensibilizzazione in alcuni casi selezionati
- controllo duraturo dei sintomi
Presa in carico
Confermare l’allergia alle muffe
Individuare le fonti ambientali
Ottimizzare gli interventi di risanamento dell’abitazione
Adattare la terapia medica
Migliorare in modo significativo la qualità di vita