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Allergologia · Allergie respiratorie

Allergie ai pollini

Le allergie ai pollini, o pollinosi («raffreddore da fieno»), sono allergie respiratorie scatenate dall’inalazione di pollini di alberi, graminacee o piante erbacee. Stagionali, provocano rinite, congiuntivite e talvolta asma, ma si diagnosticano e si trattano in modo efficace.

A cura di Dr A. Turcarelli, dermatologo e allergologo Aggiornato il 6 gennaio 2026 5 min di lettura

Médecine esthétique
Gennaio → ottobre durata complessiva della stagione pollinica
Da 3 a 5 anni durata di una desensibilizzazione
Novembre – febbraio periodo migliore per la valutazione allergologica

Introduzione

Sono una delle cause più frequenti di rinite allergica e, se non trattate correttamente, possono evolvere in asma allergico.

Sintomi

  • Starnuti ripetuti
  • Naso che cola o chiuso
  • Prurito al naso e agli occhi
  • Occhi rossi e lacrimanti
  • Sensazione di bruciore agli occhi
  • Tosse secca
  • Affanno o respiro sibilante (in caso di asma associato)
  • Stanchezza, disturbi del sonno, calo della concentrazione

Cause

Pollini di alberi (betulla, ontano, nocciolo…)
Pollini di graminacee
Pollini di piante erbacee (ambrosia, artemisia)

Calendario pollinico

Valori indicativi

Intensità media delle principali famiglie di pollini nel corso dell’anno. Varia in base al meteo e alla regione: una stagione secca e ventosa anticipa e intensifica i picchi.

Intensità pollinica mensile per famiglia di pollini
Famiglia GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Alberi
Graminacee
Piante erbacee
Intensità nullabassamoderataelevata

Diagnosi

  1. Anamnesi accurata (periodo dei sintomi, calendario pollinico)
  2. Correlazione tra sintomi e stagione
  3. Esame clinico otorinolaringoiatrico e respiratorio
  4. Test allergologici adeguati (prick test, esami del sangue)
  5. Ricerca di un interessamento bronchiale associato

Trattamenti

Misure di prevenzione dell’esposizione (aerazione controllata, occhiali, lavaggi nasali)
Antistaminici
Corticosteroidi nasali
Colliri antiallergici in caso di interessamento oculare
Trattamento dell’asma associato, se necessario
Desensibilizzazione (immunoterapia allergene-specifica) in alcuni casi
controllo ottimale dei sintomi

Presa in carico

Identificare con precisione i pollini responsabili

Anticipare i periodi a rischio

Adattare il trattamento prima della stagione pollinica

Proporre una desensibilizzazione, se indicata

Migliorare in modo duraturo la qualità di vita

Domande frequenti

Visita per allergie ai pollini

Visita con diagnosi accertata e piano di trattamento scritto.

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