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Dermatologia · Tumori della pelle

Carcinoma squamocellulare

Il carcinoma squamocellulare (o spinocellulare) è un tumore della pelle che origina dai cheratinociti. Compare soprattutto sulle zone esposte al sole, spesso a partire da una cheratosi attinica. Più aggressivo del carcinoma basocellulare, può estendersi localmente e, più raramente, dare metastasi. Se diagnosticato e trattato presto, guarisce nella grande maggioranza dei casi: ogni lesione che sanguina, forma croste o non guarisce merita il parere di un dermatologo.

A cura di Dr A. Turcarelli, dermatologo e allergologo Aggiornato il 5 gennaio 2026 6 min di lettura

Carcinome épidermoïde

Introduzione

Una diagnosi e un trattamento precoci determinano la prognosi.

Sintomi

  • Lesione indurita, talvolta dolorosa
  • Placca o nodulo rosso, ispessito
  • Croste persistenti, ragadi
  • Ulcerazione o ferita che non guarisce
  • Sanguinamento al minimo trauma
  • Crescita progressiva, talvolta rapida
  • Possibile ingrossamento dei linfonodi regionali nelle forme avanzate
  • viso
  • cuoio capelluto stempiato o calvo
  • labbra (soprattutto quello inferiore)
  • orecchie
  • dorso delle mani
  • avambracci

Cause

Esposizione al sole cumulativa
Cheratosi attiniche preesistenti
Fototipo chiaro
Età avanzata
Sesso maschile
Immunodepressione (trapianto, terapie immunosoppressive)
Cicatrici croniche, ferite di vecchia data
Infezioni virali oncogene (HPV, in alcuni contesti)

Diagnosi

  1. Esame dermatologico specialistico
  2. Dermatoscopia che orienta il sospetto
  3. Biopsia cutanea o asportazione per conferma istologica
  4. Valutazione della profondità e dei fattori di gravità
  5. Stadiazione in presenza di criteri di rischio (forme invasive)
  6. Dimensioni importanti
  7. Spessore tumorale elevato
  8. Sede a rischio (labbro, orecchio)
  9. Dolore, paralisi locale
  10. Immunodepressione

Trattamenti

Asportazione chirurgica completa con margini adeguati
Chirurgia micrografica
Radioterapia adiuvante o esclusiva (situazioni specifiche)
Terapie topiche solo per lesioni superficiali molto limitate
Dissezione linfonodale in caso di coinvolgimento regionale
Terapia fotodinamica (forme superficiali iniziali)
Laser dermatologici selezionati
LED medicali a supporto della cicatrizzazione e come antinfiammatorio
eradicazione completa e rapida

Presa in carico

Visita dermatologica specialistica urgente

Conferma istologica

Strategia terapeutica personalizzata

Coordinamento multidisciplinare se necessario

Follow-up regolare e prolungato per individuare recidive e metastasi

Domande frequenti

Visita per carcinoma squamocellulare

Visita con diagnosi e piano terapeutico scritto.

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